Dt
26,4-10: Professione di fede del popolo
eletto
Sal 90
Rm 10,8-13: Professione di fede di chi
crede in Gesù Cristo
Lc 4,1-13: Lo Spirito lo portò
nel deserto. Ed era tentato
Tempo
bello la Quaresima. Tempo di "preparare
la macchina", di serenità,
di "guardarsi dentro"
e domandarci tante cose! Ai nostri giorni,
quante cadute, quante infedeltà,
quante ingiustizie! E' tempo di scoprire
quanto dobbiamo cambiare.
Il
Vangelo di Luca ci pone Gesù
in parallelo al popolo d'Israele. Nelle
stesse circostanze in cui il popolo
fu infedele, Gesù riesce ad esserlo;
e per sottolineare il parallelo tra
le due situazioni, l'evangelista ricorre
al deserto e a citazioni del Deuteronomio.
Lì, dove Israele cadde, Gesù
esce vittorioso. Più che un avvenimento
si tratta di una piattaforma, un programma:
uniti a Gesù non dobbiamo temere
nulla, solo l'amore conta. Dovremmo
approfittare della Quaresima per verificare
la nostra situazione
Verificarla
per correggerla; perché la quaresima
è tempo di conversione e conversione
significa camminare, cammino di ritorno
al padre.
Quaresima
tempo bello! Tempo di tornare a Dio
e a tanti fratelli disprezzati, dimenticati,
oppressi
Tempo di giustizia, di
verità, di liberazione
Mentre
il popolo d'Israele, nella tentazione
non fui fedele e cedette, ora incontriamo
Gesù nella stessa situazione
e nella stessa tentazione. E trionfa!
Gesù appare nel Vangelo di oggi
come colui che vince la tentazione.
Perché è possibile vincerla.
Molte volte, da dentro e da fuori, tentano
di separarci da Dio, dai suoi progetti,
dalle sue vie. Però c'è
una voce più forte, più
ferma, che può vincere queste
altre voci se disponiamo il cuore per
ascoltarla. Occorre avere un udito molto
fine, un silenzio attento, un cuore
docile.
Per
questo esiste la Quaresima, perché
sappiamo guardare alla vita, e guardiamo
nella vita; perché sappiamo prestare
attenzione alle strade e ai progetti
che ci circondano e confrontarli con
le strade e i progetti di Dio. Per questo
esiste la Quaresima, perché spegniamo
i rumori che assordano e rendono sordi,
perché azzittiamo le voci che
nascondono la voce di Dio, per nona
ascoltare i canti delle sirene che ci
parlano della felicità di comprare,
di possedere o di determinate strade;
e per permetterci di ascoltare la voce
dell'amore, la voce che grida nel silenzio
e nel deserto. Per questo esiste la
Quaresima, perché ci lasciamo
sedurre da Dio nel deserto, per tornare
alle fonti, per tornare alla fedeltà
primitiva, "come un bambino di
fronte a Dio". Per questo esiste
la Quaresima.
E
la nostra Quaresima? Tante volte avremmo
detto: "Quaresima tempo di confessioni"
ma a cosa serve se non è un cambiamento
di vita, un cambio di strada? Che Quaresima
vive colui che non vive? La Quaresima
è tempo di deserto, ma di deserto
in mezzo al rumore e al mondo, in mezzo
al peccato e all'infedeltà, in
mezzo alla gente
E' lì
dove sono invitato ad incontrarmi con
Dio e con i fratelli, lì dove
devo riprendere la fedeltà
Il ricordo del deserto finì per
essere ricordo della fedeltà
degli israeliti: tempo della fede, come
ricorda il "Credo primitivo"
della prima lettura; ci invita a credere
di cuore nella Parola (seconda lettura),
non con le labbra ma con la vita, una
vita di fedeltà e servizio. Qui
abbiamo il centro, il cuore della Quaresima:
i fratelli! Verifichiamo il nostro servizio,
il nostro amore, il nostro impegno liberatore;
così verificheremo la nostra
fede; così vivremo religiosamente
la nostra Quaresima.
Chi
afferma di non aver peccato è
un mentitore dice San Giovanni. Chi
si riconosce peccatore e decide di ritornare
a Dio il proprio posto, inizia a preparare
il cammino per una vita coerente con
i progetti di Dio. Il problema con coloro
che non si riconoscono peccatori o con
quelli che non sono disposti a lasciare
entrare Dio nelle loro vite, è
che restano nel peccato. Il tempo della
Quaresima che iniziamo è un tempo
per guardarsi dentro, per riconoscere
che abbiamo camminato senza Dio per
buona parte della nostra vita
ma, possiamo quasi dire che a Dio non
importa: non importa la gravità
della nostra rottura, non importa che
ci sentiamo tanto dio. Gli importa che
siamo decisi a vincere il peccato nella
sequela di Gesù, a vincere il
peccato con la parola di Dio.
In
tutta la storia ci sono tempi e momenti
di fedeltà e momenti di cadute.
La Quaresima è tempo per recuperare
le forze e riprendere il cammino, perché
facciamo "cammino apra cammino".
La Quaresima è il tempo opportuno
per verificare, correggere e rafforzare
tutto questo, è tempo di deserto,
tempo d'incontro con Dio di fronte a
tanti mancati incontri. Ma attenzione:
"quante volte sono state spinte
le moltitudini nel deserto, come se
Tu fossi accessibile solo là
aprici gli occhi per incontrarti in
ciascun volto, per comunicare con Te
ogni volta che stringeremo una mano
o sorrideremo" (Luis Espinal).
Per
la revisione di vita
Qual
è la tentazione di fondo, maggiore,
nella mia vita? Cosa devo fare per superarla?
Quali sono le mie tentazioni minori
quotidiane? Cosa devo fare?
Per
l'incontro di gruppo
-
Gesù fu pienamente umano, una
persona completa e reale, come qualsiasi
di noi, e sentì nella sua persona
le stesse difficoltà che sentiamo
noi. La predicazione dei tempi classici
propagò un'idea di Gesù
disincarnata, meramente divina, senza
tentazioni umane. Commentare.
- Il Vangelo di oggi ci presenta un
racconto teologicamente elaborato più
che realisticamente storico delle tentazioni
di Gesù. Perciò le raggruppa
in tre tentazioni - simbolo, o tre dimensioni
maggiori della vita umana. Quali sono?
Descriviamole.
- Quali sarebbe l'equivalente di queste
tentazioni nella situazione attuale
della nostra società e del nostro
mondo?
Per
la preghiera dei fedeli
Ripetiamo
insieme: Te lo/a esprimiamo, Signore.
- La nostra gioia per ricordare, nella
lettura del Vangelo di oggi, che Gesù
fu pienamente umano e sperimentò
le nostre stesse tentazioni
- La nostra ammirazione verso Gesù,
che rimane il modello della persona
nuova, incorruttibile, ferma di fronte
al male, forte di fronte alla tentazione
- Che vogliamo preoccuparci non solo
del pane, ma di ogni parola che esce
dalla tua bocca
- Che vogliamo avere un cuore incorruttibile
che, nemmeno per tutto l'oro del mondo,
sia capace di vendere la propria coscienza
- Che non vogliamo tentare Dio, né
metterti al nostro servizio
- Che vogliamo vivere questa Quaresima
come "tempo liturgico forte",
uniti alla comunità cristiana
diffusa nel mondo, in spirito di riflessione,
orazione e impegno, mentre prepariamo
la celebrazione annuale della Pasqua
Orazione
comunitaria
Dio,
Padre - Madre nostro, che in Gesù
ci hai dato un modello di persona completa
e riuscita, nella lotta contro il male
e pienamente umana, tentata ma vittoriosa.
Vogliamo seguire questo modello di fermezza
e fedeltà, di umanità
e fortezza di fedeltà a Te e
ai fratelli. Lo chiediamo a Te che vivi
e fai vivere per i secoli dei secoli.
Amen.