Notizia - 8 luglio 2009




EL SALVADOR - RIFORME
Le cooperative sono disposte a iniziare cambiamenti con Mauricio Funes

La Confederazione delle Federazioni della Riforma Agraria Salvadoregna (CONFRAS) ha fatto conoscere, nell'ambito della celebrazione del Giorno Internazionale del Cooperativismo, quale sarà il proprio ruolo di fronte alle politiche della nuova amministrazione presidenziale di Mauricio Funes.

I problemi contro cui si scontrano queste organizzazioni vanno dall'ingiustificata espropriazione di terre fino alla restrizione del credito, come ha sottolineato Miguel Aleman, presidente onorario di CONFRAS.

Il settore cooperativista, ha spiegato Calixto Martinez, vice presidente dell'organizzazione, è stato uno dei meno protetti e saccheggiati dai quattro governi di ARENA.

Hanno ribadito che il livello di fiducia mostrato dal presidente della repubblica, durante la campagna politica dello scorso marzo, verso i piccoli produttori, ha sollevato le speranze di trasformare il cooperativismo in modello importante dell'economia nazionale.

"E' indiscutibile che abbiamo sviluppato capacità organizzative molto importanti, per questo oggi giorno dobbiamo trasformarci in garanti dell'alimentazione della popolazione", ha commentato Martinez.

Aleman ha dichiarato che le cooperative, oltre ad essere nate dagli effetti della rivoluzione industriale in Inghilterra, nel 1844, sono le uniche nel paese ad aver mantenuto un sistema di produzione equo da 29 anni.

"Crediamo che esista e ci sarà un sistema democratico e di giustizia in questo nuovo governo dove le 175 cooperative che formano questa associazione saranno rivendicate con le proprie terre. Giacché a causa del sistema neoliberale molti dei nostri produttori stanno perdendo ingiustificatamente le loro terre" ha sostenuto Aleman.

La creazione di una istituzione simile al IRA è una delle proposte che CONFRAS è disposta ad appoggiare, perché secondo quanto hanno spiegato sarà un'istituzione capace di eliminare la concorrenza sleale, regolare il prezzo dei fagioli e del mais e il sorgere di monopolisti di queste granaglie basilari. (COLATINO/Rios)