Notizia - 22 febbraio 2010



EL SALVADOR - GIORNO DI ROMERO
Chiedono che il 24 marzo sia "il giorno di Monsignor Romero"

Una commissione, guidata da Mons. Ricardo Urioste, ha presentato questa mattina all'Assemblea Legislativa una proposta perché venga dichiarato il 24 marzo "Giorno di Monsignor Oscar Arnulfo Romero Galdámez". L'iniziativa nasce nell'ambito della celebrazione dei 30 anni dell'assassinio del martire cattolico e, per ora, è appoggiata soltanto dall'FMLN.

Monsignor Urioste sostiene che questa iniziativa risponde a un dubbio storico. "E' un debito con il popolo, con lo stesso Mons. Romero e con Dio" ha detto. Ha aggiunto che si deve sostenere questa opzione preferenziale che lui possedeva per gli ultimi. "Per tutta la vita (Monsignore) ha amato i poveri e ciò è stato la causa della sua morte".

La proposta, che fino ad ora ha raccolto più di mille firme, è stata appoggiata da diverse istituzioni tra cui la comunità giudaica di El Salvador, la Chiesa Luterana, la Chiesa "Amici d'Israele". La figura di Monsignore è la più conosciuta a livello internazionale. Perciò, secondo Monsignor Urioste, si deve lavorare per mantenere viva la figura e la vita del martire.

Il vicepresidente dell'Assemblea Legislativa, deputato dell'FMLN, Sigfrido Reyes, ha detto di essere onorato di accompagnare l'iniziativa. Ha inoltre affermato che si aspetta che gli altri partiti politici rappresentati nell'Assemblea appoggino e approvino la proposta di offrire il 24 marzo per ricordare il "salvadoregno più universale".

In relazione al processo di canonizzazione del martire, che iniziò nel 1996, Monsignor Urioste ha detto che ancora si aspetta la risposta del Vaticano. "Personalmente, desidero che sia canonizzato, perché continui ad essere il santo che è sempre stato".

Il deputato rappresentante del dipartimento di la Paz, David Rodríguez, ha rivolto un appello ai funzionari perché venga sostenuta la "opzione preferenziale per i poveri".

Ha inoltre manifestato la sua speranza che i deputati appoggino con i propri voti questa petizione. Se venisse approvata la proposta dal Plenum legislativo, Monsignor Oscar Arnulfo Romero rafforzerebbe la sua incidenza storica sulla popolazione salvadoregna. (COLATINO/Castellón)