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EL
SALVADOR - GIORNO DI ROMERO
Chiedono che il 24 marzo sia "il giorno di Monsignor
Romero"
Una
commissione, guidata da Mons. Ricardo Urioste, ha presentato
questa mattina all'Assemblea Legislativa una proposta
perché venga dichiarato il 24 marzo "Giorno
di Monsignor Oscar Arnulfo Romero Galdámez".
L'iniziativa nasce nell'ambito della celebrazione dei
30 anni dell'assassinio del martire cattolico e, per ora,
è appoggiata soltanto dall'FMLN.
Monsignor
Urioste sostiene che questa iniziativa risponde a un dubbio
storico. "E' un debito con il popolo, con lo stesso
Mons. Romero e con Dio" ha detto. Ha aggiunto che
si deve sostenere questa opzione preferenziale che lui
possedeva per gli ultimi. "Per tutta la vita (Monsignore)
ha amato i poveri e ciò è stato la causa
della sua morte".
La
proposta, che fino ad ora ha raccolto più di mille
firme, è stata appoggiata da diverse istituzioni
tra cui la comunità giudaica di El Salvador, la
Chiesa Luterana, la Chiesa "Amici d'Israele".
La figura di Monsignore è la più conosciuta
a livello internazionale. Perciò, secondo Monsignor
Urioste, si deve lavorare per mantenere viva la figura
e la vita del martire.
Il
vicepresidente dell'Assemblea Legislativa, deputato dell'FMLN,
Sigfrido Reyes, ha detto di essere onorato di accompagnare
l'iniziativa. Ha inoltre affermato che si aspetta che
gli altri partiti politici rappresentati nell'Assemblea
appoggino e approvino la proposta di offrire il 24 marzo
per ricordare il "salvadoregno più universale".
In
relazione al processo di canonizzazione del martire, che
iniziò nel 1996, Monsignor Urioste ha detto che
ancora si aspetta la risposta del Vaticano. "Personalmente,
desidero che sia canonizzato, perché continui ad
essere il santo che è sempre stato".
Il
deputato rappresentante del dipartimento di la Paz, David
Rodríguez, ha rivolto un appello ai funzionari
perché venga sostenuta la "opzione preferenziale
per i poveri".
Ha
inoltre manifestato la sua speranza che i deputati appoggino
con i propri voti questa petizione. Se venisse approvata
la proposta dal Plenum legislativo, Monsignor Oscar Arnulfo
Romero rafforzerebbe la sua incidenza storica sulla popolazione
salvadoregna. (COLATINO/Castellón)
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