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CENTROAMERICA
- ECONOMIA
L'integrazione centroamericana cerca di uscire dalla crisi
Il
Parlamento Centroamericano (PARLACEN) mediante Commissione
d'Integrazione, Commercio e Sviluppo Economico, ha avviato
una serie di consultazioni mondiale per cercare soluzioni
alla crisi che sta affrontando l'integrazione centramericana
(ICA) dopo aver affrontato una serie di problemi economici
e politici.
La
crisi ha colpito molti blocchi economici, come il Sudamerica,
l'Unione Europea e il Centroamerica che fu colpito dalla
disoccupazione, dalla crisi del commercio regionale, dalla
diminuzione delle rimesse e dal tasso di crescita negativo.
Allo
stesso modo, le difficoltà politiche in Honduras,
ha seguito del colpo di stato, ha messo in scacco gli
organismi regionali e la loro credibilità ed ha
colpito il commercio intra-regionale. Di fronte a tutto
ciò, il PARLACEN, cosciente che il percorso dell'integrazione
non sta avanzando sulla retta via e lancia nuove sfide
per la ricerca dell'integrazione chiede la partecipazione
della società civile, perché ritiene che
sia la sola che "possa realmente ottenere ciò
che si desidera".
La
vice presidente della Giunta Direttiva del Parlamento
Centroamericano, Nidia Diaz, ribadisce che è una
crisi di carattere politico, lunga già 8 mesi,
a partire dal colpo di stato in Honduras, "a cui
è seguita l'uscita di Panama dal PARLACEN: tutto
questo debilita i processi d'integrazione".
I
processi d'integrazione centroamericana compiono cinquant'anni,
essendo iniziati nella decade degli anni 60 con il Mercato
Comune Centramericano (MERCOMUN), il quale all'inizio
sostenne l'integrazione della regione. Ciò nonostante,
entrò in crisi e si arrivò alla sua rottura
con la guerra scoppiata tra Honduras e El Salvador, la
cosiddetta "guerra del football o delle cento ore".
D'altra parte per raggiungere gli obiettivi di questo
organismo si deve creare un sistema unico d'integrazione,
senza differenze e che sia sostenuto dagli stessi propositi,
i quali a loro volta devono essere chiari e compiuti pienamente
dai paesi che ne fanno parte.
Il
dott. Gilberto Rodriguez Valdez ritiene che l'integrazione
si basa su tre assi, e cioè avanzare nell'aspetto
comunitario, vale a dire uscire da un circolo meramente
istituzionale; ottenere un integrazione di "carattere
popolare", nella quale la società civile sia
protagonista; e la creazione di un "cittadino centroamericano".
Nel
foro, il PARLACEN avrà dei tavoli di lavoro nei
quali si svilupperanno dibattiti su come migliorare i
processi d'integrazione, dando in questo modo la bacchetta
del comando alla società civile, principale colonna
per ottenere un Centroamerica unito e uscire definitivamente
dalla crisi che affronta questo sistema, giacché
secondo Nidia Diaz "è la crisi peggiore che
affronta il Centroamerica per la sua integrazione".
(COLATINO/Perez)
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