Notizia - 22 aprile 2010



CENTROAMERICA - ECONOMIA
L'integrazione centroamericana cerca di uscire dalla crisi

Il Parlamento Centroamericano (PARLACEN) mediante Commissione d'Integrazione, Commercio e Sviluppo Economico, ha avviato una serie di consultazioni mondiale per cercare soluzioni alla crisi che sta affrontando l'integrazione centramericana (ICA) dopo aver affrontato una serie di problemi economici e politici.

La crisi ha colpito molti blocchi economici, come il Sudamerica, l'Unione Europea e il Centroamerica che fu colpito dalla disoccupazione, dalla crisi del commercio regionale, dalla diminuzione delle rimesse e dal tasso di crescita negativo.

Allo stesso modo, le difficoltà politiche in Honduras, ha seguito del colpo di stato, ha messo in scacco gli organismi regionali e la loro credibilità ed ha colpito il commercio intra-regionale. Di fronte a tutto ciò, il PARLACEN, cosciente che il percorso dell'integrazione non sta avanzando sulla retta via e lancia nuove sfide per la ricerca dell'integrazione chiede la partecipazione della società civile, perché ritiene che sia la sola che "possa realmente ottenere ciò che si desidera".

La vice presidente della Giunta Direttiva del Parlamento Centroamericano, Nidia Diaz, ribadisce che è una crisi di carattere politico, lunga già 8 mesi, a partire dal colpo di stato in Honduras, "a cui è seguita l'uscita di Panama dal PARLACEN: tutto questo debilita i processi d'integrazione".

I processi d'integrazione centroamericana compiono cinquant'anni, essendo iniziati nella decade degli anni 60 con il Mercato Comune Centramericano (MERCOMUN), il quale all'inizio sostenne l'integrazione della regione. Ciò nonostante, entrò in crisi e si arrivò alla sua rottura con la guerra scoppiata tra Honduras e El Salvador, la cosiddetta "guerra del football o delle cento ore". D'altra parte per raggiungere gli obiettivi di questo organismo si deve creare un sistema unico d'integrazione, senza differenze e che sia sostenuto dagli stessi propositi, i quali a loro volta devono essere chiari e compiuti pienamente dai paesi che ne fanno parte.

Il dott. Gilberto Rodriguez Valdez ritiene che l'integrazione si basa su tre assi, e cioè avanzare nell'aspetto comunitario, vale a dire uscire da un circolo meramente istituzionale; ottenere un integrazione di "carattere popolare", nella quale la società civile sia protagonista; e la creazione di un "cittadino centroamericano".

Nel foro, il PARLACEN avrà dei tavoli di lavoro nei quali si svilupperanno dibattiti su come migliorare i processi d'integrazione, dando in questo modo la bacchetta del comando alla società civile, principale colonna per ottenere un Centroamerica unito e uscire definitivamente dalla crisi che affronta questo sistema, giacché secondo Nidia Diaz "è la crisi peggiore che affronta il Centroamerica per la sua integrazione". (COLATINO/Perez)