Notizia - 31 maggio 2010



EL SALVADOR - URAGANO AGATHA

La stagione delle piogge in Centroamerica va da Maggio a Novembre. Quest'anno abbiamo iniziato questa stagione con cattive notizie, la tormenta tropicale Agatha ha colpito con violenza il Guatemala, El Salvador e l'Honduras; da giovedì sono iniziate le piogge, però, soprattutto, venerdì dorante la notte, sabato (giorno e notte) e domenica al mattino che la tormenta flagellò con forza. Ora, da 24 ore non piove ed è il momento di cominciare a valutare i danni, di portare soccorso a quanti hanno avuto la peggio e di ricostruire.

Nel Salvador si sono contati 9 morti, 2 scomparsi e 3 feriti; circa 9000 persone evacuate e rifugiate, 188 smottamenti di terreno, 41 inondazioni, 2 ponti collassati (tra questi uno di quelli che unisce il paese al Guatemala), 97 case danneggiate e 11 distrutte. La situazione non è stata tanto drammatica come quella che abbiamo vissuto nel novembre dello scorso anno, ma la preoccupazione per il livello di vulnerabilità in cui viviamo è grande e ci obbliga a pensare alla preparazione che le comunità devono avere per gestire il rischio e la vulnerabilità.

Il peggio si è avuto in Guatemala con quasi un centinaio di morti e per di più con l'eruzione del vulcano Pacaya.

Le comunità che si coordinano con FUNDAHMER non sono state le più colpite; solamente nella comunità di Las Mesas la corrente ha travolto un piccolo ponte pedonale: proprio quello che l'anno scorso aveva lasciato in piedi l'uragano Ida se l'è portato via ora Agatha. Ciò che aveva distrutto Ida lo abbiamo ricostruito: in posizione più alta e migliore e non ha avuto problemi; ora abbiamo da ricostruire il primo ponte che è importante perché gli studenti possano frequentare la scuola senza rischiare la vita durante l'inverno.

Dovremo valutare come la tormenta ha colpito i raccolti: crediamo che gli effetti non siano disastrosi perché la maggioranza dei contadini aveva appena seminato o non aveva ancora iniziato; se le piogge non continueranno esageratamente sarà un beneficio perché la terra è rimasta sufficientemente umida.

Sappiamo anche che le comunità del Bajo Lempa, nella zona della costa, sono inondate non solo per gli effetti della tormenta ma anche per gli scarichi di acqua della diga idroelettrica che - sul rio Lempa - sta nella parte alta.

Segreteria Internazionale SICSAL
Armando Ochoa