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EL SALVADOR - LAVORO INFANTILE
Valutazione della situazione del lavoro infantile
Il
prossimo 12 giugno si celebrerà il Giorno Mondiale
Contro il lavoro Infantile, per il quale il paese vuole
realizzare sforzi per eliminare le peggiori forme di lavoro
infantile entro il 2015 e qualsiasi forma di lavoro infantile
entro il 2020.
Entro
il 2015 si vuole eliminare il lavoro infantile in settori
come la ricerca nell'immondizia, la realizzazione di materiale
pirotecnico, la pesca, la raccolta di molluschi e lo sfruttamento
sessuale commerciale tra gli altri.
Secondo
dati offerti dalla Direzione Generale di statistiche e
censo (DIGESTYC) nel 2009 uno ogni dieci minori - circa
189.000 bambini - hanno svolto qualche tipo di lavoro.
La
meta dei minori che lavora lo fa nel settore agricolo,
il 30% nel commercio (ristoranti e hotel), mentre il 10%
nelle attività dell'industria manifatturiera e
nel servizio domestico.
Nell'informazione
raccolta da DIGESTYC si riscontra che il 60% dei minori
che lavora sono della zona rurale del paese e che i genitori
di questi minori non hanno completato gli studi elementari.
Alcuni
minori iniziano la loro vita lavorativa a 5 anni, giacché
secondo i dati della DIGESTYC i bambini lavoratori tra
i 5 e i 9 anni sono approssimativamente 6.747. Con l'aumento
dell'età aumenta anche il numero di bambini lavoratori,
perché nella fascia dei 10 - 14 anni superano i
70.000.
D'altra
parte, i bambini e giovani che iniziano nella prima età
la loro vita lavorativa hanno un anno di ritardo nella
scolarità. "Per noi è evidente che
il bambino che oggi si dedica a sviluppare le sue capacità,
domani si trasformerà in una persona più
produttiva" ha commentato Hector Dada, Ministro dell'Economia.
La
DIGESTYC vuole ottenere informazioni sulla percezioni
e l'atteggiamento della popolazione sul lavoro infantile,
il che permetterà di mediare l'impatto a lungo
termine delle azioni intraprese per sensibilizzare la
cittadinanza su questo tema. (COLATINO/Lopez)
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