Notizia - 17 giugno 2010



EL SALVADOR - CRIMINALITA'
L'onda di criminalità potrebbe essere legata a un piano per destabilizzare il governo

L'onda di criminalità e delinquenza che colpisce il paese potrebbe essere legata a un probabile piano di destabilizzazione del governo del presidente Mauricio Funes, secondo un'analisi dell'Istituto di Studi Giuridici di El Salvador (IEJES).

"L'IEJES ha sostenuto che non solo il crimine organizzato o le bande potrebbero essere coinvolti, ma anche parte di un piano stabilito o prestabilito per destabilizzare il nuovo governo e per mantenere uno stato di insicurezza nel paese" ha dichiarato Yolanda Guirola, vicepresidente dell'IEJES.

La possibilità non deve essere scartata e anzi le stesse autorità di sicurezza dovrebbero investigarlo. "Ricordiamo che è molto appropriato e conveniente… distrarre il governo dalle funzioni in cui deve essere impegnato… come la povertà e la disoccupazione concentrando la sua attenzione sulla criminalità" ha concluso.

Fin dall'inizio la gestione del presidente Funes, che vinse sotto la bandiera dell'FMLN, l'ondata di omicidi si è incrementata, e si ritiene che i mesi di gennaio e aprile siano stati i più violenti del 2010.

Si sono perfino registrati più di otto massacri e sono stati incrementati gli attentati al settore degli impiegati del trasporto pubblico.

Guirola ha quindi ribadito "è possibile che faccia parte di un piano; ricordate che nel gioco democratico oggi ci sono due posizioni: c'è un governo e un'opposizione. Nessuno sta dicendo che sia l'opposizione, ma possono esserci settori interessati a che il paese resti in uno stato d'insicurezza e in una situazione di povertà".

L'IEJES ha inoltre sostenuto la necessità che il governo convochi nuovamente una consultazione nazionale sul fenomeno della violenza e progetti nuove iniziative per affrontare il problema.

E' necessario che si analizzi se hanno funzionato le misure adottate, l'esercito nelle strade per rafforzare la sicurezza e il lavoro di tutte le istituzioni di sicurezza.

Con questa consultazione nazionale si potrebbero ottenere risultati interessanti se venissero convocati tutti i settori come quello dei giuristi, della polizia, degli analisti, degli esperti, degli accademici, delle autorità e della popolazione civile.

E' anche chiaro che il governo deve procedere nel risolvere le necessità basilari della popolazione, avere un vero controllo politico ed economico. (COLATINO/Castillo)