Notizie - 6 gennaio 2006


 

 

GUATEMALA - DENUNCIA
Impresa distrugge un sito sacro Maya con autorizzazione ufficiale.

La Conferenza Nazionale dei Ministri della Spiritualità Maya del Guatemala Oxlajuj Ajpop ha denunciato che l'impresa Construtierra e Lexux sta profanando e distruggendo il luogo sacro e sito archeologico chiamato Tulam Tuz per costruire un condominio. La conferenza Maya denuncia anche che l'impresa sta distruggendo resti antichi, pezzi e oggetti del luogo. Secondo un comunicato emesso dalla conferenza, l'impresa gode dell'autorizzazione del Ministero della Cultura e dello Sport. Così come di quelli della Unità di Qualità Ambientale della direzione generale della gestione ambientale e delle risorse naturali del Ministero dell'Ambiente. Di fronte a questa situazione i rappresentanti della spiritualità Maya del Guatemala hanno sollecitato il Procuratore dei Diritti Umani Sergio Morales, il premio nobel della pace Rigoberta Menchú e alti funzionari del governo, perché coordinino azioni immediate perché vengano rispettati i diritti dei popoli indigeni. La Conferenza ha chiesto anche l'intervento dei relatori speciali sui popoli indigeni e sull'intolleranza religiosa, i rappresentanti del Consiglio Internazionale dei Trattati Indio e altre importanti personalità internazionali. L'obiettivo è vengano sospesi immediatamente e definitivamente questi atti di profanazione e distruzione del Centro di Cerimonie e sito Archeologico. Infine il comunicato rivolge un appello a tutte le istituzioni, gruppi e organizzazioni Maya perché si pronuncino contro la violazione spirituale e la distruzione di questo sacro recinto. (PULSAR/CERIGUA)

 


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