Notizie - 9 gennaio 2006


 

 

EL SALVADOR - MIGRANTI
Il governo salvadoregno non condannerà il muro di frontiera

Il presidente di El Salvador, Elías Antonio Saca, ha detto che il problema dei salvadoregni negli Stati Uniti non è il muro ma "la legalità" e ha annunciato che il suo governo parteciperà ad un incontro in Messico con l'obiettivo di avvicinare le posizioni. Poco prima che si svolgesse l'incontro tra i cancellieri del Messico, della Repubblica Domenicana e dei paesi centroamericani, Saca aveva assicurato che il cancelliere salvadoregno, Francisco Laínez, aveva come missione quella di puntare sulle relazioni diplomatiche per dibattere una riforma migratoria. Saca aveva assicurato che "la posizione di El Salvador è totalmente chiara: usare i canali diplomatici per avvicinarci ai partiti repubblicano e democratico, per cercare una riforma integrale della nostra gente che sta negli Stati Uniti, perché diventino definitivamente legali". "Perché il vero problema della nostra gente non è il muro, il vero problema dei salvadoregni è la legalizzazione; le riforme proposte dal presidente Bush e alcune altre iniziative saranno ciò che risolverà realmente il problema della nostra gente". Ha aggiunto il presidente. "Noi siamo preoccupati del rispetto dei diritti umani, ma la vera soluzione è lo Stato di Protezione Temporale e il Salvador c'è l'ha, grazie alla buona amicizia con gli Stati Uniti e ciò che dobbiamo anzitutto fare è ringraziare il presidente Bush", ha aggiunto Saca. In fine ha dichiarato che "non si tratta di criticare azioni che sono proprie di un governo e a cui ha diritto". (PULSAR)

 


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