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EL SALVADOR - MIGRANTI
Il governo salvadoregno non condannerà il muro di frontiera
Il presidente di El Salvador, Elías Antonio Saca, ha detto che
il problema dei salvadoregni negli Stati Uniti non è il muro ma
"la legalità" e ha annunciato che il suo governo parteciperà ad
un incontro in Messico con l'obiettivo di avvicinare le posizioni.
Poco prima che si svolgesse l'incontro tra i cancellieri del Messico,
della Repubblica Domenicana e dei paesi centroamericani, Saca aveva
assicurato che il cancelliere salvadoregno, Francisco Laínez, aveva
come missione quella di puntare sulle relazioni diplomatiche per
dibattere una riforma migratoria. Saca aveva assicurato che "la
posizione di El Salvador è totalmente chiara: usare i canali diplomatici
per avvicinarci ai partiti repubblicano e democratico, per cercare
una riforma integrale della nostra gente che sta negli Stati Uniti,
perché diventino definitivamente legali". "Perché il vero problema
della nostra gente non è il muro, il vero problema dei salvadoregni
è la legalizzazione; le riforme proposte dal presidente Bush e alcune
altre iniziative saranno ciò che risolverà realmente il problema
della nostra gente". Ha aggiunto il presidente. "Noi siamo preoccupati
del rispetto dei diritti umani, ma la vera soluzione è lo Stato
di Protezione Temporale e il Salvador c'è l'ha, grazie alla buona
amicizia con gli Stati Uniti e ciò che dobbiamo anzitutto fare è
ringraziare il presidente Bush", ha aggiunto Saca. In fine ha dichiarato
che "non si tratta di criticare azioni che sono proprie di un governo
e a cui ha diritto". (PULSAR)
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