Notizie - 18 gennaio 2006


 

 

HONDURAS - BLOCCO
I coloni bloccano la strada per chiedere le terre

Centinaia di abitanti di Villa Cofradía, hanno interrotto il traffico sulla strada che collega la città con la parte occidentale del paese, per tre ore nella mattinata. Esigono la legalizzazione delle terre dove vivono. Héctor Ayala, presidente della Federazione dei Patronati di Cofratía, ha spiegato che la protesta si realizzò perché da quattordici mesi è iniziato il processo di legalizzazione di quelle terre, ma ancora non né hanno ricevuto i titoli. I coloni affermano che la Banca Mondiale ha già erogato l'importo a tali fini al paese, ma il Ministero delle Finanze ancora non lo evolve, perciò il processo è paralizzato da circa un mese. "Vogliamo che questo denaro passi al Programma di Amministrazione delle terre, perchè possa continuare a lavorare nella parte tecnica e legale, dal momento che ci sono colonie già pronte per ricevere il titolo e altre per essere misurate dal catasto", ha dichiarato Ayala. Il referente dei coloni ha ricordato che l'attuale presidente del Congresso Nazionale, Porfirio Lobo, durante la sua campagna politica, aveva promesso che prima delle elezioni tutto sarebbe stato risorto, ma fu tutta demagogia, "perché ora che hanno perso, non ci prestano attenzione". Nel comune abitano circa 30.000 famiglie, distribuite in più di 50 colonie, che da più di venticinque anni lottano per legalizzare le proprie terre, i cui supposti padroni, discendenti di 14 famiglie, li hanno minacciati e perseguitati permanentemente. (PULSAR)

 


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