Notizie - 30 marzo 2006


 

 

GUATEMALA - PROTESTE
Due giorni di proteste contro le miniere in Guatemala

Mercoledì e giovedì prossimi saranno due giornate contadine contro le miniere a cielo aperto, contro gli sfollamenti e per la commemorazione degli 11 anni dalla firma e non compimento dell'Accordo di Identità e Diritti dei Popoli Indigeni. Ursula Roldán, referente della Piattaforma Agraria ha detto che sono previste marce e blocchi di strade in diversi punti del paese, principalmente nell'area di Los Encuentros, Sololá, luoghi dove diversi contadini hanno perso la vita nelle manifestazioni. I contadini e gli indigeni rivendicheranno l'annullamento delle licenze di esplorazione e sfruttamento minerario, le cui azioni di estrazione dei minerali preziosi come l'oro e l'argento rappresentano una minaccia per le risorse naturali, così come per la salute delle persone, ha precisato Roldán. Intanto, i membri del Tavolo di Dialogo sul tema minerario, presieduto da Monsignor Alvaro Ramazzini, si riuniranno con la Commissione di Energia e delle Miniere del Congresso della Repubblica, per concordare un iniziativa di legge che cerchi di lasciare senza effetto le licenze minerarie, così come evitare che si concedano nuovi permessi senza aver consultato la popolazione. Per giovedì prossimo il movimento contadino ha annunciato una affollata marcia nella capitale, che partirà dalle principali entrate della metropoli per convergere sulla Piazza della Costituzione e visitare tra le altre istituzioni le sedi degli organismi esecutivo, legislativo e giudiziale. (PULSAR/Cerigua)

 


torna alla pagina dell'osservatorio