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HONDURAS - AMBIENTE
Lettera aperta al presidente della repubblica
Al Signor Presidente della Repubblica.
Al Congresso Nazionale.
All'opinione pubblica.
Il Movimento Ambientalista di Olancho (MAO) ha manifestato pacificamente
da 6 anni contro la deforestazione: clandestina, illegale e legale.
Sappiamo che non ogni legge è giusta e ogni volta che abbiamo denunciato
i diversi casi, le autorità si sono giustificate dicendo che è tutto
legale senza considerare gli impatti ambientali, le conseguenze
che hanno enormemente colpito le comunità nel loro ambiente vitale,
lasciandole in una miseria peggiore della precedente. Il Signor
Presidente della Repubblica nel suo discorso inaugurale aveva promesso
di risolvere il problema ambientale. Noi, come movimento siamo disposti
ad unirci a questo processo con buona volontà. Ma facciamo anche
conoscere all'opinione pubblica che a 6 anni denunciamo il taglio
del legname del paese, specialmente nel dipartimento di Olancho
e soprattutto nei municipi di Salamá, El Rosario, Manto, Silca,
Guarizzama e San Francisco de la Paz. Queste deforestazioni colpiscono
più di 40.000 persone. Questo caso si è trasformato in un problema
sociale. Ironicamente, il signor gerente di COHDEFOR del presente
governo, Ramón Alvarez, non ha rispettato gli accordi che stringemmo
con il precedente governo, di sospendere i tagli degli alberi finché
non si fosse realizzato l'ordinamento territoriale; al contrario
aprì le porte all'impresa Sanzone, utilizzando come base una cooperativa.
Questo caso fu già presentato al signor Presidente della Repubblica,
al gerente di COHDEFOR al ministro della difesa, al colonnello Carlos
Girón, senza avere soluzione. Ribadiamo che fino ad oggi non abbiamo
ricevuto, da nessun governo, una risposta sostanziale alle nostre
domande. Pertanto il nostro movimento ed il popolo olanchano chiedono
al governo della repubblica una soluzione immediata a questo problema,
prima di continuare con il processo nazionale, in uno spazio di
tempo di otto giorni dalla sua consegna. Se non ricevessimo una
risposta positiva, realizzeremo una nuova marcia e se nel corso
della stessa non avessimo ancora risposta ci vedremo obbligati a
dichiarare uno sciopero della fame come ultima risorsa.
Al Governo della Repubblica chiediamo:
- Un ordinamento territoriale per tutto il paese, iniziando
da Olancho, dai popoli del nord, con la partecipazione delle comunità.
Finché si realizzi questo progetto deve essere sospeso ogni approvvigionamento
di legname commerciale.
- Dichiarare e proteggere le aree di riserva forestale, urgentemente
e puntuali.
- Sottomettere al Congresso la Legge Forestale concordata con la
Marcia per la Vita.
- Cambiare COHDEFOR in Segreteria SEFONAP. Nominare una commissione
di transizione finché sarà consolidata una struttura. Selezionare
gli impiegati ed eleggerne il responsabile attraverso una terna.
Movimento Ambientalista di Olancho.
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