Notizie - 16 maggio 2006


 

 

EL SALVADOR - VIOLENZA
I fedeli cattolici marciano contro la violenza

Abitanti del municipio di San Bartolo, insieme a giovani, anziani e bambini della parrocchia di San Bartolo del municipio di Llopango, hanno manifestato contro l'ondata delinquenziale che quotidianamente minaccia il paese. "Crediamo che di fronte alla indignante situazione di violenza che stiamo vivendo sia conveniente fare conoscere l'espressioni di ripudio della popolazione per questo regresso storico che ogni giorno minaccia i giovani, che vengono insidiate dalla delinquenza; e al tempo stesso vogliamo proporre a ciascun cittadino di trasformarsi in artigiano della pace" ha dichiarato Fra Domenico Flores. Veronica Vargas, responsabile della gioventù parrocchiale, ha assicurato che questo municipio è uno dei più insidiati dalla delinquenza e che ogni giorno avvengono omicidi nella zona. "Quasi tutti i giorni appare un morto in zona, ed è per questo che chiediamo, tanto al governo centrale come all'autorità di polizia, una maggiore vigilanza" ha dichiarato. Come nel municipio di San Bartolo, i casi di omicidio sono esperienza quotidiana anche dei residenti di altre zone. Comunità come la "22 Aprile" e "La Campanera", entrambe appartenenti al municipio di Soyapango, tra le altre, registrano costantemente degli omicidi. Uno è avvenuto ieri nella comunità "22 Aprile" in cui, secondo testimoni, due soggetti armati hanno sparato a José Israel Toledo, di 17 anni. I vicini dichiarano che il giovane non apparteneva a nessuna banda, per cui dicono di non conoscere la causa del crimine. Allo stesso modo è avvenuto l'omicidio di Luis Ernesto Sánchez Chicas, di 17 anni, assassinato in una casa abbandonata, sulla 38 Avenida Norte e Calle Delgado del municipio di San Salvador. "Il corpo del giovane presentava vari segni di proiettile e tagli di arma bianca. Si presume che fu assassinato nella zona, perché si sono trovati diversi bossoli "ha dichiarato il sergente Mirna Corea della delegazione Barrio San Miguelito. Un altro di questi fatti è avvenuto alla fine del passaggio 13 di Montes di San Bartolo 3, dove Nelson Humberto Alegría, di 16 anni, è stato assassinato da persone sconosciute. Secondo informazioni ufficiali i giovani assassinati non risultavano relazionati con le bande, per cui questi casi vengono attribuiti alla delinquenza comune. (COLATINO/Cárdenas)

 


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