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EL SALVADOR - VIOLENZA
I fedeli cattolici marciano contro la violenza
Abitanti del municipio di San Bartolo, insieme a giovani, anziani
e bambini della parrocchia di San Bartolo del municipio di Llopango,
hanno manifestato contro l'ondata delinquenziale che quotidianamente
minaccia il paese. "Crediamo che di fronte alla indignante situazione
di violenza che stiamo vivendo sia conveniente fare conoscere l'espressioni
di ripudio della popolazione per questo regresso storico che ogni
giorno minaccia i giovani, che vengono insidiate dalla delinquenza;
e al tempo stesso vogliamo proporre a ciascun cittadino di trasformarsi
in artigiano della pace" ha dichiarato Fra Domenico Flores. Veronica
Vargas, responsabile della gioventù parrocchiale, ha assicurato
che questo municipio è uno dei più insidiati dalla delinquenza e
che ogni giorno avvengono omicidi nella zona. "Quasi tutti i giorni
appare un morto in zona, ed è per questo che chiediamo, tanto al
governo centrale come all'autorità di polizia, una maggiore vigilanza"
ha dichiarato. Come nel municipio di San Bartolo, i casi di omicidio
sono esperienza quotidiana anche dei residenti di altre zone. Comunità
come la "22 Aprile" e "La Campanera", entrambe appartenenti al municipio
di Soyapango, tra le altre, registrano costantemente degli omicidi.
Uno è avvenuto ieri nella comunità "22 Aprile" in cui, secondo testimoni,
due soggetti armati hanno sparato a José Israel Toledo, di 17 anni.
I vicini dichiarano che il giovane non apparteneva a nessuna banda,
per cui dicono di non conoscere la causa del crimine. Allo stesso
modo è avvenuto l'omicidio di Luis Ernesto Sánchez Chicas, di 17
anni, assassinato in una casa abbandonata, sulla 38 Avenida Norte
e Calle Delgado del municipio di San Salvador. "Il corpo del giovane
presentava vari segni di proiettile e tagli di arma bianca. Si presume
che fu assassinato nella zona, perché si sono trovati diversi bossoli
"ha dichiarato il sergente Mirna Corea della delegazione Barrio
San Miguelito. Un altro di questi fatti è avvenuto alla fine del
passaggio 13 di Montes di San Bartolo 3, dove Nelson Humberto Alegría,
di 16 anni, è stato assassinato da persone sconosciute. Secondo
informazioni ufficiali i giovani assassinati non risultavano relazionati
con le bande, per cui questi casi vengono attribuiti alla delinquenza
comune. (COLATINO/Cárdenas)
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