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MESSICO - CHIESA E PAESE
"Bisogna finirla con
il presidenzialismo"
Il Vescovo ausiliare della Diocesi di San Cristóbal
de Las Casas, Enrique Díaz Díaz, ha dichiarato che in Messico è
necessario rifondare il paese, "finirla con il presidenzialismo",
per far avanzare il processo democratico. "Ciò che è successo il
1 settembre è la conseguenza di un processo sviluppatosi da molti
anni. In passato esisteva praticamente un culto del presidente,
ciò che chiamavano la "danza dei milioni", vale a dire che si faceva
di tutto", ha dichiarato, aggiungendo: "è necessario cambiare molte
cose. In parte questa situazione mi piace perché mette profondamente
in discussione la situazione; prima non si poteva nemmeno dire "il
presidente sta' sbagliando". Credo che siano in atto dei cambiamenti
e che questi cambieranno profondamente la nostra democrazia. Bisogna
finirla col presidenzialismo, che altro non era che considerare
il presidente come un dio che tutto diceva e tutto decideva… non
può essere così; non si può però nemmeno obiettare ad una proposta
per il solo fatto che venga dal presidente: bisogna analizzare e
valutare se serve davvero al popolo, venga da chiunque venga, da
un partito o dall'altro" ha dichiarato. Inoltre "urgono riforme,
altrimenti non possiamo andare avanti", mentre ciascun partito non
cercherebbe il bene del paese, ma il proprio interesse. Ha infine
dichiarato che: "corriamo il rischio di restare in null'altro che
in una sorta di libertinaggio e non in una vera democrazia, perché
democrazia significa cercare un accordo". (Pulsar/Cuarto Poder)
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