Notizie - 5 settembre 2006


 

 

MESSICO - CHIESA E PAESE
"Bisogna finirla con il presidenzialismo"

Il Vescovo ausiliare della Diocesi di San Cristóbal de Las Casas, Enrique Díaz Díaz, ha dichiarato che in Messico è necessario rifondare il paese, "finirla con il presidenzialismo", per far avanzare il processo democratico. "Ciò che è successo il 1 settembre è la conseguenza di un processo sviluppatosi da molti anni. In passato esisteva praticamente un culto del presidente, ciò che chiamavano la "danza dei milioni", vale a dire che si faceva di tutto", ha dichiarato, aggiungendo: "è necessario cambiare molte cose. In parte questa situazione mi piace perché mette profondamente in discussione la situazione; prima non si poteva nemmeno dire "il presidente sta' sbagliando". Credo che siano in atto dei cambiamenti e che questi cambieranno profondamente la nostra democrazia. Bisogna finirla col presidenzialismo, che altro non era che considerare il presidente come un dio che tutto diceva e tutto decideva… non può essere così; non si può però nemmeno obiettare ad una proposta per il solo fatto che venga dal presidente: bisogna analizzare e valutare se serve davvero al popolo, venga da chiunque venga, da un partito o dall'altro" ha dichiarato. Inoltre "urgono riforme, altrimenti non possiamo andare avanti", mentre ciascun partito non cercherebbe il bene del paese, ma il proprio interesse. Ha infine dichiarato che: "corriamo il rischio di restare in null'altro che in una sorta di libertinaggio e non in una vera democrazia, perché democrazia significa cercare un accordo". (Pulsar/Cuarto Poder)

 


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