Notizia - 12 marzo 2007


 

 

EL SALVADOR - CONDANNA A JON SOBRINO
Il Vaticano condanna il teologo Jon Sobrino, accusato di non affermare la coscienza divina del Gesù storico.

Il teologo gesuita Jon Sobrino è stato sanzionato dalla Congregazione della Dottrina della Fede di "falsare la figura del Gesù storico sottolineando esageratamente l'umanità di Cristo, occultando al contrario la sua divinità" hanno confermato ieri fonti vaticane a La Prensa Grafica. La condanna, che verrà pubblicata giovedì prossimo, gli proibisce d'impartire lezioni in centri ecclesiali o pubblicare libri senza il "nulla osta" dell'autorità ecclesiale, vale a dire il "silenzio più assoluto" commenta un editorialista. "Sono stanco di queste cose che mi distraggono molto dalle mie occupazioni" sono state le parole di Sobrino al teologo Evaristo Villar, collega vicino al gesuita, quando gli chiese come si sentiva a seguito della notizia. Sobrino e la compagni di Gesù a cui appartiene, conoscono da mesi il contenuto della nota vaticana. Roma ha sollecitato il teologo perché rettificasse per iscritto prima di condannarlo. Secondo il quotidiano spagnolo El Mundo, Sobrino informò della lettera il suo superiore, il Padre Kolvenbach, generale della Compagnia di Gesù, che gli rispose: "pensaci e qualsiasi decisione prenderai sarà appoggiata dalla Compagnia". Sobrino non ha rettificato. Nonostante che la lettera sia firmata dall'attuale direttore della Congregazione, il Cardinale Joseph Levada, le inquisizioni contro Sobrino iniziarono da prima, quando l'organo vaticano era diretto da Joseph Ratzinger, il papa di turno. Lo si accusa di "non affermare apertamente la coscienza divina del Gesù storico". per Evaristo Villar, direttore di Reti Cristiane, la sanzione contro Sobrino va al di là di una lettera e certe proibizioni contro il religioso. Questa non è la prima volta che il Vaticano accusa di dissidenza dalla teologia tradizionalista un membro della chiesa. Durante il papato di Giovanni Paolo II 140 teologi furono silenziati, tra loro Leonardo Boff, altro esponente della Teologia della Liberazione. (LA PRENSA GRAFICA/Espinoza, inviato in Vaticano)

 


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