Notizia - 14 marzo 2007


 

 

EL SALVADOR - LONGITUDINALE DEL NORD
I registri di proprietà non aggiornati rischiano di ritardare la Longitudinale del Nord

La Carretera Longitudinal del Norte (CLN), la principale e più costosa parte del progetto per lanciare lo sviluppo economico nella zona nord, dove si concentra la maggior parte dei municipi in condizioni di povertà del paese, corre il rischio di venire ritardata per lo stato del registro di proprietà in El Salvador.
Questa è la preoccupazione manifestata alcune settimane fa dalla coordinatrice della Commissione Nazionale di Sviluppo, Sandra de Barraza, in una colonna di opinione pubblicata su La Prensa Grafica. Durante lo scorso anno, il compito di realizzare il processo di consultazione cittadina e settoriale, che culminò nel disegno della Strategia di Sviluppo della Zona Nord, progetto con il quale El Salvador ha avuto accesso a 461 milioni di dollari non rimborsabili della MCC, era infatti sotto la responsabilità del suo ufficio.
"(I registri di proprietà) non sono aggiornati, eccetto nei municipi di Santa Ana e verranno attualizzati a seguito della domanda sul perché non è stato approvato il progetto di finanziamento… il problema è questo ed è opportuno prendere le misure del caso; al contrario un programma che non ha a disposizione più di 60 mesi e che include la costruzione di un opera con l'apertura e rimodellamento del tratto, incontrerà ostacoli che ritarderanno i tempi di esecuzione e consegna e ciò potrebbe comportare delle implicazioni finanziarie non previste sui costi pubblici" ha prospettato la de Barraza.
Ma per la coordinatrice della CND le conseguenze di questa carenza potranno andare anche oltre e colpire un'altra delle componenti della strategia: quella dello sviluppo produttivo. Nel progetto che il governo ha presentato alla corporazione si contempla la creazione di un fondo per promuovere progetti di sviluppo produttivo nella zona nord. Come la coltivazione di frutteti, foreste…
Affinché i produttori possano accedere a questo fondo, ricorda De Barraza, sarà anche necessario che presentino i registri di proprietà dei terreni su cui pensano di promuovere il loro progetto. Secondo le proiezioni della commissione, solo per questo aspetto, si può parlare di un totale di 11 mila beneficiari, che non potranno arrivare ad esserlo non avendo in regola i propri documenti come proprietari delle terre. ( PERIODICO EL FARO/Portillo)

 


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