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EL SALVADOR - DIRITTI UMANI
"Cerco d'essere un magistrato di coscienza per evitare la polarizzazione"
A più di una settimana dall'inizio delle
sue funzioni come nuovo Procuratore per la Difesa dei Diritti Umani,
Oscar Humberto Luna, assicura che l'essere a capo di questa istituzione
è "una grande responsabilità" soprattutto
ora, in un momento in cui il paese vive una situazione difficile
e polarizzata.
Di fatto la gestione del nuovo procuratore ha coinciso
con circostanze che mantengono il paese in una situazione d'incertezza,
prima tra tutte la cattura di José Mario Belloso, uno dei
principali implicati nei fatti del 5 luglio 2006 e gli accadimenti
violenti in Suchitoto, con la cattura di 14 persone, 13 delle quali
processate con la legge antiterrorismo.
Luna avverte che l'inizio del suo incarico e la
coincidenza con queste situazioni sono per lui una "questione
di fortuna" perché si trasforma in una sfida per rompere
la polarizzazione marcata nel paese.
"Per me implica una sfida per affrontare queste
situazioni ed essere un vero mediatore, un vero controllore, un
vero magistrato di coscienza per evitare questa polarizzazione:
è questo il mio compito oggi" ha dichiarato.
Luna, che fu eletto due settimane fa, da quattro
dei cinque partiti politici rappresentati nell'Assemblea Legislativa,
entrato già in servizio assicura che "ho il compito
di far rispettare i diritti contemplati dalla Costituzione e che
vengano garantiti pienamente per tutti, senza distinzione".
In nuovo procuratore ritiene che in questa gestione
il lavoro sarà orientato a fomentare la cultura dei diritti
umani in El Salvador.
A quindici anni dalla firma degli Accordi di Pace
e della nascita della Procura dei Diritti Umani "sono migliorate
alcune cose, ma in altre sento che non siamo migliorati molto; forse
abbiamo migliorato - e possiamo riconoscerlo - nel fatto che la
Procura si è rivolta ai settori sociali, alla comunità,
ma siamo retrocessi per il fatto che le violazioni ai diritti umani
continuano ad esserci".
Il funzionario ha detto che ciò è
preoccupante, perché dopo la firma della pace, nel 1992,
"si sperava un maggior rispetto ai diritti della persona".
Ma il procuratore Luna ha affermato che il compito
è quello di sforzarsi per ottenere che la crisi non aumenti,
mentre ha ammesso che ci sono altri temi di grande importanza nel
paese che richiedono un occhio critico dalla procura, ad esempio
i problemi delle famiglie insediate sui terreni vicini alla linea
ferroviaria, che da un momento all'altro potrebbero essere allontanati.
Un altro tema latente è il sistema carcerario.
"Sono aperti alcuni casi delicati. Per esempio il tema carcerario
preoccupa per la situazione delle prigioni nel paese, ma è
mia intenzione cercare un avvicinamento con i titolari della giustizia
e della sicurezza pubblica, al fine di cercare alcune alternative
perché i diritti degli internati siano rispettati".
Allo stesso modo ha anticipato che la prossima settimana avrà
un incontro con il direttore dei Centri Penali, per affrontare questo
tema. (COLATINO/Escobar)
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