Notizia - 3 settembre 2007


 

 

EL SALVADOR - PULIZIA SOCIALE
Dalla pulizia sociale al sicariato

Sicuramente, per quanto risulti angosciante alla cittadinanza onorata e lavoratrice, il livello delinquenziale, soprattutto delle bande, vede con una dose di tolleranza l'esistenza di gruppi di sterminio o di pulizia sociale.

Nonostante, l'esistenza di questi gruppi, lontani dal risolvere il problema lo incrementa. Da un lato, perché si corrompono le istituzioni destinate a procurare sicurezza e giustizia, come la Polizia Nazionale Civile. E, dall'altro, perché, questi gruppi che iniziano "pulendo la società dagli antisociali" si trasformano in parti determinanti nel "sicariato".

Esempi del passato abbondano. Più o meno dieci anni fa, comparve il gruppo clandestino "Sombra Negra", nella zona orientale del paese. All'inizio, uccise conosciuti "pandilleros", sicuramente vincolati al crimine. In seguito, minacciò giudici e perfino politici.

Alcuni mesi fa, apparve un altro gruppo di pulizia sociale, con le stesse caratteristiche della "Sombra Negra", e recentemente, un capo della polizia è stato arrestato, insieme a altri agenti, accusati di assassinio e di essere membri di una aggregazione illegale di pulizia sociale. Agli agenti è anche stata attribuita la responsabilità di vari assassini su commissione.

Ovviamente, dell'esistenza di questi gruppi o sicari, dentro e fuori dalle istituzioni, come la polizia, è responsabilità dello Stato, perché, non sta esercitando con efficienza il suo ruolo, da ciò ne deriva l'obbligo della cittadinanza fare carico al governo perché compia il suo ruolo, rispettando la Costituzione. (COLATINO/Editoriale)

 


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