Notizia - 3 settembre 2007


 

 

CENTROAMERICA - AMBIENTE
Ogni anno il Centroamerica perde 450 mila ettari di bosco

Il Centroamerica perde annualmente 450 mila ettari boschivi per l'assenza di leggi adeguate e coordinate tra le diverse istanze incaricate di vigilare sulla preservazione, dichiarano gli ecologisti.

Marco Pastora, segretario generale della Commissione dell'Ambiente del Centroamerica e Caribe, ha insistito per queste ragioni sull'includere la preservazione dell'ecosistema nelle costituzioni dei paesi della regione, inclusa la repubblica Domenicana.

Il deterioramento che soffre la biodiversità nel mondo è dovuto alla mancanza di politiche chiare, ma anche all'assenza di coscienza civica sulla dimensione del problema, ha dichiarato l'esperto, citato da quotidiano "Hondudiario".

Pastora ha ricordato che Panamá è stato il primo paese a incorporare il tema nella propria costituzione, già nel 1972.

L'importanza del Centroamerica sull'equilibrio ambientale regionale, secondo il difensore della natura, si spiega nel fatto che ospita quasi il 12% della biodiversità della massa terrestre, possedendo più di 250 ecosistemi e 350 aree protette.

Ha ragione di ciò, la responsabilità delle realtà politiche e private è quella di prevenire i danni, che potrebbero essere irreparabili. (COLATINO/Internazionale)

 


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