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EL
SALVADOR - BILANCIO SOCIALE
2007: Un bilancio positivo per il movimento sociale, ma negativo
per l'economia famigliare
Fare
un bilancio di ciò che è successo nel corso di un
anno è veramente difficile, soprattutto se questi dati devono
essere compressi nello spazio di 400 parole, come nel nostro caso.
Ciò
nonostante, si possono riprendere, in forma soggettiva, per l'analisi,
alcuni aspetti di cui con questa operazione analitica ne commenteremo
soltanto due: la sicura azione del movimento sociale e la crisi
dell'economia famigliare.
Quanto
al primo, è necessario ricordare l'ingente sforzo compiuto
dalle popolazioni di Sitio del Niño, in San Juan Opico, la
Libertad, per chiudere la fabbrica della Record, che inquinò
col piombo non soltanto i suoi lavoratori, ma diverse centinaia
di abitanti delle comunità circostanti alla fabbrica.
La
popolazione organizzata, alzando la barricata disse quello che dal
2004 avrebbero dovuto dire i Ministeri della Salute, dell'Ambiente
o del Lavoro: chiudere la fabbrica che produce batterie per veicoli.
Chiaramente,
siccome l'impresa era proprietà di un eminente ministro del
gabinetto di un governo di ARENA, nessun ministero intervenne. Lo
ottenne la lotta organizzata della popolazione.
Oggi
naturalmente si deve prestare molta attenzione a che si compia anche
il resto: vale a dire che non riaprano con qualche arguzia l'impresa
e che diano un adeguato trattamento medico a quanti furono colpiti,
soprattutto ai più di 30 bambini contaminati.
Un'altra
importante lotta sociale è stata realizzata dai residenti
di Cutumay Camones, in Santa Ana, impedendo temporaneamente la realizzazione
della discarica.
Certamente
questi finali soddisfacenti sono costati molti sacrifici, manganellate
e gas lacrimogeni lanciati dalla polizia.
Un
altro evento sociale importante è stata la "sconfitta
strategica" della Legge Antiterrorismo del presidente Antonio
Saca, quando la pressione popolare ottenne la libertà di
più di 10 oppositori della privatizzazione dell'acqua, arrestati
il 2 luglio a Suchitoto, che erano stati accusati di "terrorismo".
In
quel momento fu chiaro che la legge antiterrorismo non aveva altra
ragione che quella di seminare il terrore nel movimento sociale
per fermare le sue proteste. Tale azione antipopolare - della cattura
degli attivisti - fece il giro del mondo e provocò pressioni
dall'estero contro il governo del presidente Saca.
Vale
a dire: se a questi casi si sommano le proteste popolari sul tema
dell'acqua, possiamo affermare che nell'ambito sociale, per quanto
riguarda l'aspetto popolare, il saldo fu positivo.
Ciò
che invece bisogna lamentare, perché ha colpito e continua
a colpire immensi settori popolari, è la crescita dei prezzi
dei prodotti del paniere.
E'
stato tanto insolito e persino i fagioli, un prodotto basilare nell'alimentazione
dei salvadoregni, sia giunto a costare fino a 12 colones alla libra,
vale a dire più di un dollaro, quando il prezzo più
caro era stato di 5 colones ovvero 55 centesimi di dollaro.
Se
a tutto ciò aggiungiamo l'aumento dei costi del trasporto
collettivo, il rincaro del pane e della tortilla
senza dubbio
dobbiamo concludere che nel 2007 il governo del presidente Saca
e il partito di ARENA hanno castigato l'economia famigliare. Un'altra
bandiera di lotta per il 2008?
(COLATINO/Editoriale)
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