Mons. Oscar Arnulfo Romero

 


Ridare allo stato il suo vero ruolo di servitore del popolo

Gennaio '80: Messaggio per l'anno Nuovo:

"La nostra arcidiocesi di San Salvador non può restare al margine, di fronte a questo grido del popolo, che è voce di Dio e chiaro insegnamento della Chiesa universale. Per questo sento il dovere di rivolgere, ancora una volta e a nome vostro, in questo cordiale messaggio per l'anno nuovo, un caldo invito a tutti quelli che in quest'ora storica del popolo salvadoregno sono protagonisti ed artefici della trasformazione in atto.

Agli i uomini del governo e delle forze armate

Voi avete avuto il coraggio di promettere al popolo una trasformazione agraria e la nazionalizzazione del commercio estero del caffè e dello zucchero. Non suscitate, come in altre occasioni, false speranze in questo popolo che tanto ha sofferto. Realizzate quello che avete promesso, malgrado le reazioni della minoranza di duemila latifondisti, padroni del 40% delle terre salvadoregne. Siate coraggiosi e scongiurate i tentativi di corruzione e di intimidazione. Non lasciatevi dividere da interessi meschini, nel momento in cui il vero interesse del popolo deve rinforzare l'unità. Più che un diritto dovete sentire l'obbligo di andare avanti, perché avete il dovere di eliminare davanti al popolo quelle che il papa ha chiamato le barriere dello sfruttamento. La trasformazione agraria e gli altri cambiamenti di strutture ingiuste non sono un vostro regalo al popolo, per guadagnarvi il suo appoggio; si tratta piuttosto di appoggiare una conquista che il popolo sta realizzando col sangue sparso nelle sue giuste lotte rivendicative e, soprattutto, col suo lavoro mal pagato. Non è perciò un dono gratuito, ma uno stimolo all'azione e un invito a partecipare alla realizzazione della giustizia. Non dovete neppure orientare questi sforzi verso uno sbocco del modello economico capitalista che, di fatto, continui a concentrare in poche mani di industriali, di commercianti o di banchieri le ricchezze. Si tratta di una ripartizione del bene di tutti. Né si devono cercare nuove forme di dipendenza del contadino nei confronti dello stato, ma di ridare allo stato il suo vero ruolo di servitore del popolo. Le trasformazioni sociali non devono soltanto ricercare una giusta distribuzione dei frutti della terra, ma anche facilitare a tutti l'accesso alle risorse sociali: medici, ospedali, elettricità, acqua ecc. Voi avete nelle vostre mani, in quest'ora storica della provvidenza divina, la responsabilità di realizzare nel Salvador il grandioso ideale umano del concilio: la promozione di tutti gli uomini e di tutto l'uomo".

Oscar A. Romero



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