IL PREMIO "PACEM IN TERRIS"
CONFERITO A MONS. ÁLVARO RAMAZZINI



A Monsignor Alvaro Ramazzini è stato consegnato un riconoscimento negli Stati Uniti per il suo lavoro a favore della pace e la giustizia in San Marcos, Guatemala.

Il premio viene conferito a persone che si sforzano di costruire la pace attraverso il dialogo, con cambiamenti di atteggiamenti e mentalità, cercando sempre il punto d'incontro.

Secondo la diocesi di Davenport il prelato guatemalteco ha difeso la giustizia su temi come le leggi migratorie e gli accordi di pace, oltre ad avere rischiato la propria vita per difendere le necessità dei guatemaltechi.

Da quando nel 1964 fu istituito il premio "pacem in terris" lo hanno ricevuto Martin Luther King, Dorothy Day, Madre Teresa di Calcutta, Lech Walesa e Marvin Mottet.

Ramazzini ha detto che il riconoscimento si da in commemorazione della lettera enciclica e dice che ciò lo obbliga a continuare a cercare la pace per migliaia di uomini e donne che hanno lottato per proteggere i diritti dei più poveri,

Al momento di consegnare il premio è stato sottolineato l'impegno di Monsignor Ramazzini nella difesa delle comunità più povere e vulnerabili del Guatemala, il che ha richiamato l'attenzione del mondo. Il prelato difende inoltre il "non sfruttamento" delle risorse minerarie da parte di compagnie multinazionali.