Alberto Vitali
, OSCAR A. ROMERO (pp. 312)
  Edizioni Paoline


 

«Monsignor Romero sapeva che il suo atteggiamento alimentava la speranza di una vita più libera, più umana e lo faceva inforza della sua missione di cristiano e di vescovo; sapeva che questo poteva portarlo alla morte e ha continuato proprio perché cristiano e vescovo. Credo allora che possiamo definire monsignor Romero come martire della speranza».
(dalla Prefazione).
Luigi Bettazzi, vescovo emerito di Ivrea

«Leggendo mi chiedevo perché a differenza di troppe biografie di santi, che non mi prendono il cuore, questa avventura mi coinvolgesse. Mi coinvolgeva questa contiguità senza cesure tra lo scorrere dei giorni di Romero e lo scorrere dei giorni della storia: l'avventura di monsignor Romero dentro l'odore della storia, dentro il rumore della storia, dentro le contraddizioni della storia. E non fuori».
(dalla Postfazione).
Angelo Casati