È
inconcepibile che qualcuno si dica
cristiano e non assuma, come Cristo,
un'opzione preferenziale per i poveri.
E' uno scandalo che i cristiani
di oggi critichino la Chiesa perché
pensa "in favore" dei poveri. Questo
non è cristianesimo!... Molti, carissimi
fratelli, credono che quando la
Chiesa dice "in favore dei poveri",
stia diventando comunista, stia
facendo politica, sia opportunista.
Non è così, perché questa è stata
la dottrina di sempre.
La lettura di oggi non è stata scritta
nel 1979. San Giacomo scrisse venti
secoli fa.
Quel che succede, invece, è che
noi, cristiani di oggi, ci siamo
dimenticati di quali siano le letture
chiamate a sostenere e indirizzare
la vita dei cristiani...
A tutti diciamo: "Prendiamo sul
serio la causa dei poveri, come
se fosse la nostra stessa
causa, o ancor più, come in effetti
poi è, la causa stessa di Gesù Cristo".