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Giulio Girardi
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Collana a cura del CIPAX
© Icone Edizioni
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I due testi che compongono questo libro sono stati proposti per la prima volta nella comunitā missionaria indigena di Pucahuaico (lbarra - Imbabura, Ecuador), fondata da mons. Leonidas Proaņo, in occasione dell'ottavo e del decimo anniversario della morte o, come preferiscono dire in quella comunitā, della resurrezione dello stesso Proaņo, il 31 Agosto del 1996 e del 1998. Questi testi affrontano due temi chiave - tra loro strettamente connessi - della testimonianza e del pensiero di Mons. Proaņo, che consentono di scoprire in lui un profeta della civiltā e della chiesa alternative: la scelta dei popoli indigeni come soggetti, che individua in essi uno dei grandi costruttori di quell'alternativa e l'amicizia liberatrice, che di questa alternativa costituisce l'ispirazione profonda. Due temi che impongono ai cristiani, nell'era della globalizzazione capitalista, di ridefinire la loro identitā e al tempo stesso la loro scelta di civiltā. Due temi capaci di motivare l'impegno storico di quanti, credenti o non credenti, rifiutano di aderire al culto del Dio Mercato e sono decisi a lottare, a fianco degli eretici di questa civiltā, per la costruzione di un futuro senza esclusi. Due temi quindi che consentono di scoprire l'attualitā di questo profeta e di accendersi al fuoco della sua passione: che č lo stesso fuoco e la stessa passione che tentō di accendere, duemila anni fa, un certo Gesų di Nazareth. Giulio Girardi |
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