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Samuel Ruiz
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Dal 1° gennaio 1994, quando è comparso sulla scena del mondo l'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) si è trovato impegnato nella mediazione del conflitto, fino ad assumere la presidenza della CONAI, l'organo di intermediazione tra il Governo Federale messicano e gli insorti, in una ricerca continua di soluzioni che perseguissero la pace in dignità e giustizia, evitando ulteriori spargimenti di sangue. La passione, l'amore e la costanza che animano la sua missione non gli hanno risparmiato calunnie ed ostilità, fino all'attentato, fortunatamente scampato, il 3 novembre '97. All'interno della stessa Chiesa, don Samuel, fu oggetto di critiche; in linea perciò con la tradizione dei migliori profeti e dell'ammonimento di Gesù sulle persecuzioni subite dagli stessi fratelli (Mt 10,21). Dal maggio 2000 ha lasciato la guida della Diocesi di San Cristobal, per raggiunti limiti di età e vive nello stato del Queretaro, in Messico. Continua ad essere presidente del Centro de Derechos Humanos Fray Bartolomé de Las Casas, A.C. e con dom Pedro Casaldaliga è anche presidente del SICSAL. |
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