Samuel Ruiz
 


Mons. Samuel Ruiz Garcia nacque il 3 novembre 1924, e divenne vescovo della diocesi di San Cristobal de Las Casas, nello stato del Chiapas, in Messico, il 25 gennaio 1960.
Anni di episcopato, non solo al servizio del popolo, ma nel popolo e con il popolo. Solo così si può comprendere la figura di questo pastore che ha fatto delle aspirazioni della sua gente - ben 56 diverse etnie di popoli indigeni -la base su cui giocare la grande partita del Vangelo e la confidenza schietta ed affettuosa della stragrande maggioranza dei Maya messicani per cui egli è semplicemente "il tatik", "il padre"! Questo lo ha portato ad essere sempre presente nei grandi momenti della storia del paese, quale punto di riferimento sicuro per i "piccoli"; "scomodo" ma imprescindibile per i "grandi".

Dal 1° gennaio 1994, quando è comparso sulla scena del mondo l'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) si è trovato impegnato nella mediazione del conflitto, fino ad assumere la presidenza della CONAI, l'organo di intermediazione tra il Governo Federale messicano e gli insorti, in una ricerca continua di soluzioni che perseguissero la pace in dignità e giustizia, evitando ulteriori spargimenti di sangue. La passione, l'amore e la costanza che animano la sua missione non gli hanno risparmiato calunnie ed ostilità, fino all'attentato, fortunatamente scampato, il 3 novembre '97.

All'interno della stessa Chiesa, don Samuel, fu oggetto di critiche; in linea perciò con la tradizione dei migliori profeti e dell'ammonimento di Gesù sulle persecuzioni subite dagli stessi fratelli (Mt 10,21).

Dal maggio 2000 ha lasciato la guida della Diocesi di San Cristobal, per raggiunti limiti di età e vive nello stato del Queretaro, in Messico.

Continua ad essere presidente del Centro de Derechos Humanos Fray Bartolomé de Las Casas, A.C. e con dom Pedro Casaldaliga è anche presidente del SICSAL.

 
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