Ciudad
Barrios si risvegliò dal suo sopore
contadino non appena il sole spuntò.
Viene
il signor Vescovo!
Giungeva
in visita il primo vescovo che si ebbe
in San Miguel, Juan Antonio Dueñas
y Argumedo.
Mamma,
dice Oscar, che è ancora un
bambino, perché non mi compri
camicia e pantaloni per andare a vederlo?
La
signora Guadalupe de Jesus confezionò
abiti nuovi perché suo figlio fosse
bello e così andasse di qua e di
là ad accompagnare il vescovo in
tutti i suoi giri. Quello restò
incantato dal bambino.
Ora
il signor vescovo se ne va!
E
tutta Ciudad Barrios si riunì per
salutarlo.
Oscar,
vieni! Lo chiamò di fronte
ai suoi paesani.
Cosa
comanda signor vescovo?
Dimmi,
ragazzo, cosa vuoi essere quando sarai
grande?
Io…
desidererei essere prete!
Allora
il vescovo alzò il suo dito massiccio
e lo impresse sulla fronte di Oscar.
Sarai
vescovo.
Dopo
aver segnato il destino al bambino, tornò
nel suo palazzo di San Miguel. E Ciudad
Barrios tornò ad addormentarsi.
Questo
dito lo tengo qui inciso, mi raccontava
Monsignor Romero toccandosi quell’impronta
sulla fronte 50 anni più tardi.