"Sento che il popolo è il mio profeta"



  Il Vangelo secondo Polín

Ero in visita ad un cantone di Aguilares con quattro contadini, uno dei quali era il famoso Polín.

  • Ci riuniamo un momento per studiare la Bibbia, disse uno.
  • Perché non viene signor prete con noi, disse Polín.
  • Va bene, ho il pomeriggio libero. Andiamo pure! Gli dissi io.

E iniziammo a camminare fino ad arrivare sotto l’ombra di una pianta. Erano già lontane le case. Aperta campagna.

  • La prendiamo…!
  • Prendila!

Tenevano nascosta la Bibbia, interrata in un involucro di plastica. In quei tempi la Bibbia era uno dei libri più sovversivi che uno potesse avere ed era frequente che l’esercito uccidesse chi portava una Bibbia.

La prelevarono. Si riunivano per leggere e riflettere il Vangelo di Giovanni.

  • Lei stia lì, mi dissero, e se sente che diciamo qualche barbarità… già sa: ci corregga!

Leggevano, facevano i loro commenti, restavano in silenzio come pregando, discutevano. Io ero tutto orecchi. Passò più di un’ora quando l’estremo all’orizzonte vedemmo un puntino che si muoveva e si avvicinava.

  • Non c’è da preoccuparsi, è un animale!

Continuarono a leggere, ma osservando con la coda dell’occhio.

  • E’ una persona!

Si allarmarono e nascosero la Bibbia.

  • E’ una donna! Porta la gonna!
  • Che gonna! E’ una sottana da prete!
  • E’ un prete!

E più da vicino…

  • Ma è Monsignor Romero!

Veniva camminando da solo per quei sentieri.

  • Monsignore, cosa fa da queste parti?
  • Lo chiedo a voi: cosa state facendo?
  • Noi stiamo leggendo la Bibbia, il Vangelo di Giovanni.
  • E permettete al pastore di sedersi con voi? - Chiese lui.
  • Qui è tutto un sedile, Monsignore! – Gli disse Polín.

Si sedette su un cumulo. E loro continuarono per un’altra ora con la loro riflessione. Leggendo piano e parlando con calma. Come fanno i contadini, pesando bene il tutto perché la parola non diventi una chiacchiera.

Monsignor Romero non apri bocca. Quando finirono mi voltai e mi accorsi che aveva gli occhi umidi, stava piangendo.

  • Che c’è, Monsignore?
  • Io credevo di conoscere il Vangelo, ma sto imparando a leggerlo in un altro modo.

Quel bandito di Polín rideva.

(Antonio Fernandez Ibáñez)