Il
giorno in cui uccisero il fratello del
presidente Romero, il vice ministro della
difesa giunse a cercarlo all’arcivescovado
con tutta la scorta.
Siamo
molto preoccupati, gli disse il colonnello,
che possa succedere qualcosa a Monsignor
Romero e vogliamo dargli protezione.
Voglio parlare con lui, subito!
Ma
Monsignore non sta qui…
E’
urgente che gli parliamo subito!
Allora
dovrò andare a cercarlo all’Hospitalito.
Immediatamente!
Mi
fecero salire su un grande camion militare
dotato di grandi mitragliatori. Monsignor
Romero gli andò incontro mal volentieri.
Il militare gli fece un discorso.
La
situazione è grave. Peggio,
è gravissima! Temiamo per la
sua vita e vogliamo iniziare a proteggerla.
Immediatamente!
Io
la ringrazio, ma credo che non sia
necessario che voi predisponiate per
me alcun sistema di protezione. Sinceramente
non credo che sia necessario, avendo
tanta altra gente da proteggere…
Va
bene, allora potremmo mandarle delle
istruzioni perché lei sappia
come comportarsi e prenda le sue precauzioni.
Bene,
se vi fa piacere mandatemele…
Si,
gliele invieremo immediatamente!
Si
congedò col saluto militare, sollevando
il petto ma né allora né
mai giunsero le istruzioni menzionate.
Puro teatro, dunque, che volessero proteggerlo.